COSTER T.E. S.p.A.

STUDIO DEGLI ASPETTI  TECNICI E CONTABILI NELLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI IMPIANTI TERMICI

 Percorso - Prima pagina - Prodotti - Corsi di formazione - Tesi in fisica tecnica

- Introduzione - La nuova centrale del Palazzo di Giustizia - Risparmio di combustibile con piu' caldaie in sequenza - Regolazione automatica degli impianti termici - Valvole di regolazione - Controllo e monitoraggio degli impianti termici - Verifiche di campo - Sistemi di controllo - Costi di realizzazione - La centrale del Palazzo di Giustizia - La logica della centrale - Considerazioni energetiche - Controllo delle prestazioni dell'impianto - Libretto di centrale - Conclusioni - Allegato -
Pagina
  • Sistemi di controllo

Occorre a questo punto prevedere i dispositivi di controllo e comando del sistema di regolazione; ovvero le apparecchiature in grado di pilotare i sistemi attuativi in funzione del carico energetico richiesto dall’utenza che e' naturalmente variabile in relazione a esigenze delle utenze e parametri costitutivi del sistema edificio-impianto.

Le centraline di termoregolazione attualmente in installazione sugli impianti trattati sono in grado di pilotare l’impianto in funzione dei seguenti parametri principali:

1)     Temperatura esterna

2)     Temperatura ambiente

3)     Temperatura di mandata

In particolare l’apparecchiatura più diffusa sulle centrali comunali e' il DTE 611  della Coster.

Il DTE 611 e' un regolatore digitale di centrale termica a programmazione annuale; esso e' capace di effettuare la:

regolazione della temperatura della caldaie a punto fisso o scorrevole;

regolazione climatica del circuito di riscaldamento;

regolazione della temperatura boiler, comando pompa di carico.

Il DTE adotta i seguenti sistemi di comunicazione:

C-Bus per telegestione e comunicazioni esterne.

C-Ring per uso di dati comuni tra regolatori locali.

Le funzioni principali del DTE 611 sono:

Regolazione della temperatura della caldaia a punto variabile in funzione della temperatura esterna o da richiesta del boiler, o dall’impianto di riscaldamento o da uno degli impianti utilizzatori (se i regolatori sono collegati in C-Ring al DTE 611).

 comando di un bruciatore ad 1 o 2 stadi

• Regolazione climatica dell’impianto di riscaldamento, comando valvola a 3 punti:

ottimizzazione degli orari di avviamento ed arresto dell’impianto

comando della pompa dell’impianto da programma orario in uso con ritardo dell’arresto

antigelo ambiente

limiti di temperatura minima e massima della mandata (55°C – 75°C)

correzione dell’origine della curva di riscaldamento

autoadattamento della curva di riscaldamento in funzione dell’autorità ambiente

funzione Economia;

regolazione della temperatura dell’accumulo dell’acqua sanitaria:

comando pompa di carico con sonda o solo a programmi orari

funzione di priorità e antibatterica

programmazione ad orari, giornaliera e settimanale.

programmazioni a date : 25 periodi di vacanza; stagione invernale; periodo speciale.

correzione automatica dell’ora legale.

funzionamento periodico di antibloccaggio estivo della valvola e delle pompe.

contabilizzazione dei gradi giorno e delle ore di funzionamento dei bruciatori.

telecomando per modifica del programma orario in uso.

5 Ingressi On-Off per segnalazione di stato o di allarme.

allarmi per cortocircuito o interruzione sonde e per anomalie funzionali impianto e apparecchiatura.

collegamento C-Ring per trasmissione locale di dati con altri regolatori

collegamento C-Bus per trasmissione dati con PC locali o PC remoto di telegestione.

Il DTE 611 viene quindi programmato tramite un apposito software per ottenere dall’impianto termico la migliore risposta in base alle esigenze dell’utenza. A tal fine e' possibile impostare dei programmi giornalieri, degli orari giornalieri, dei programmi settimanali, dei periodi vacanze, dei periodo speciali e dei periodi di emergenza.

 

 

B1 – Sonda temperatura mandata impianto

B2 – Sonda temperatura esterna

B3 – Sonda temperatura ambiente

B4 – Sonda temperatura caldaia

B6 – Sonda fumi

E1.1 – 1º stadio caldaia

E1.2 – 2º stadio caldaia

F1 – Termostati caldaie

M1 – Pompa riscaldamento

P – Pompa anticondensa

Y – Valvola motorizzata del riscaldamento

C-Bus – Trasmissione dati Telegestione

Il DTE 611 prevede due tipi di funzionamento della caldaia: sempre accesa e automatico. Nel caso di funzionamento automatico il regolatore si basa sulla sonda B4 e comanda i due stadi del bruciatore in funzione del valore del differenziale impostato.

Il differenziale e' la differenza di temperature per il comando in sequenza di ciascuno dei 2 stadi.

Differenziale caldaia

E = caldaia

E1 = 1º stadio

E2 = 2º stadio

DT°c = differenziale in °C (Per es. DT=5°C)

T°c = temperatura caldaia voluta

t°c = temperatura caldaia reale

La regolazione della temperatura che avviene grazie all’intervento della caldaia può essere a punto fisso o climatica.

La regolazione a punto fisso provvede a mantenere la temperatura costante al valore impostato, basandosi solo sui dati provenienti dalle sonde ambiente, senza interrogare quelle esterne.

La regolazione climatica e' invece una regolazione di temperatura variabile in funzione della richiesta effettiva dei circuiti collegati. Per assicurare che nel funzionamento climatico la caldaia sia sempre in grado di soddisfare la richiesta di calore dalle utenze e' necessario introdurre un valore di incremento della massima temperatura richiesta e quindi un aumento della curva (solo con Comando caldaia CLIMATICA) di regolazione.

I limiti di massima e minima intervengono sul calcolo della temperatura di funzionamento della caldaia. Quando la temperatura della caldaia raggiunge uno dei valori di limite viene mantenuta costante a quel valore (il regolatore non segue più la massima temperatura richiesta).

CURVA DI REGOLAZIONE

C = correzione origine curva

T°m = temperatura mandata richiesta

T°mp = temperatura di mandata invernale di progetto

T°ep = temperatura esterna invernale di progetto

T°mmax = limite massimo della mandata invernale

T°mmin = limite minimo della mandata invernale

t°e = temperatura esterna

Il regolatore deve essere configurato in funzione del tipo di impianto regolato (radiatori, pannelli, convettori).

La temperatura di mandata richiesta dal regolatore (sonda B1) viene modificata in funzione di quella esterna (sonda B2) e della curva di regolazione riscaldamento. Il regolatore confronta il valore reale della temperatura di mandata con quella corrispondente alla curva e per uno scostamento comanda, con comportamento PI (banda proporzionale Bp e tempo integrale “ti” impostati), la valvola motorizzata per annullarlo. La curva di regolazione del riscaldamento, riferita ad una temperatura ambiente voluta di 20 °C, e' definita da:

temperatura esterna di progetto (usata per il calcolo delle dispersioni invernali dell’edificio), dipende dalla zona climatica di ubicazione dell’edifico.

temperatura di mandata di progetto, usata per il dimensionamento dell’impianto (Es: radiatori = 70°C, ventilconvettori = 80 °C, pannelli = 40 °C).

origine della curva di riscaldamento (= temperatura di mandata invernale con temperatura esterna di 20 °C).

La temperatura di mandata richiesta dal regolatore dipende anche dal valore della temperatura ambiente voluta dal regime di funzionamento Normale, Ridotta, Antigelo, (modifica parallela +/– della curva).

Il punto di origine convenzionale della curva di riscaldamento (+ 20 °C di mandata a + 20 °C esterni) può essere modificata da un incremento dalla temperatura di mandata (max. + 40 °C).

La modifica può essere necessaria per ovviare agli eventuali squilibri di rendimenti dei corpi scaldanti alle temperature esterne elevate (medie stagioni).

Il DTE 611 consente di configurare, con valori anche diversi di temperatura voluta, i vari regimi di funzionamento disponibili e precisamente:

- NORMALE = funzionamento della regolazione climatica alle temperature ambienti di comfort (di giorno oppure ad edificio occupato)

- RIDOTTA = funzionamento della regolazione climatica alle temperature ambienti di economia

(di notte oppure ad edificio non occupato)

- ANTIGELO = funzionamento della regolazione alla temperatura di sicurezza (vacanze oppure edificio non occupato)

- MANDATA = funzionamento della regolazione a valore costante della temperatura di mandata

(non e' considerata la curva climatica)

- SPENTO = valvola chiusa e pompa ferma

Quando la temperatura di mandata richiesta raggiunge uno dei propri valori di limite essa viene mantenuta costante a quel valore (limite minimo e massimo della temperatura di mandata).

Quando e' collegata la sonda ambiente B3, il regolatore e' in grado di correggere la temperatura di mandata richiesta in funzione dell’autorità ambiente impostata.

Quando non e' collegata la sonda B3 la correzione agisce solamente nei regimi Ridotti/Antigelo utilizzando il valore della temperatura ambiente calcolato in funzione della costante di tempo.

( L’autorità ambiente su mandata e' il valore in °C di modifica (aumento/diminuzione) della temperatura di mandata per ogni grado di scostamento ambiente).

Tramite l’uscita C-Bus il DTE 611 può essere telegestito, comunicazione bidirezionale dei dati, con uno o più PC locali e/o della postazione centrale remota via rete telefonica.

Dal o dai PC si possono visualizzare (o modificare) i dati e i valori impostati sulle pagine del display del regolatore e quelli di configurazione dedicati esclusivamente alla telegestione, si possono visualizzare (o modificare) gli stati di funzionamento dei componenti dell’impianto (pompe, ausiliari in genere), acquisire gli allarmi provenienti dall’impianto e leggere le misure delle sonde di temperatura.

Per garantire una riduzione dei consumi sempre più spinta, e' opportuno programmare la funzione economia  che permette di escludere il riscaldamento quando le condizioni climatiche non richiedono apporto di calore; inoltre e' importante la scelta del programma di funzionamento dell’impianto di riscaldamento in funzione delle esigenze di utilizzazione (giornaliero, settimanale, etc.).

- Introduzione - La nuova centrale del Palazzo di Giustizia - Risparmio di combustibile con piu' caldaie in sequenza - Regolazione automatica degli impianti termici - Valvole di regolazione - Controllo e monitoraggio degli impianti termici - Verifiche di campo - Sistemi di controllo - Costi di realizzazione - La centrale del Palazzo di Giustizia - La logica della centrale - Considerazioni energetiche - Controllo delle prestazioni dell'impianto - Libretto di centrale - Conclusioni - Allegato -
Pagina

 

Prima Pagina Azienda Rete Vendita Prodotti Sistemi Integrati Cerca Informazioni Aggiornamenti
COSTER T.E. S.p.A. - Via San G.B. De La Salle, 4/A - 20132 Milano - Tel. +39 022722121 - IKWS - WWW: www.coster.eu - E-Mail: info@coster.eu - Assistenza Tecnica: assistenza@coster.eu - Numero Verde: 800.COSTER (800.267837)
informativa sulla privacy